mercoledì, 20 agosto 2008,21:46
questa volta non ho parole, sono davvero delusa.
sono cosi delusa che non ho nemmeno una colonna sonora adatta. tutte le canzoni che ascoltavo un minuto fa le ho sempre associate ad altro.
compare la voce rabbia; compare la voce frustrazione; tristezza; lieve felicità.
ma delusione cosi potente no.
martedì, 19 agosto 2008,02:34
wendy decise di rimanere sull'isola che non c'è. si portò anche i suoi fratellini...capitan uncino non era più un problema per lei e peter.
i bambini sperduti trovarono un nascondiglio nuovo per poter continuare a svolgere le loro attività più o meno legali.
trilly, eterna amica di peter, fedelissima, pronta a salvargli la vita, perse tutta la sua polvere magica per poter volare.
si rinchiuse tra i petali di un fiore.
lunedì, 18 agosto 2008,14:49
Far away
This ship is taking me far away
Far away from the memories
Of the people who care if I live or die
Starlight
I will be chasing your starlight
Until the end of my life
I dont know if it’s worth it anymore
Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms
My life
You electrify my life
Let's conspire to ignite
All the cells that would die just to feel alive
[...]
(muse - starlight)
lunedì, 18 agosto 2008,01:53
ora è tutto quasi ben delineato nella mia testa. un finale triste.
accetto scommesse con me stessa.
domenica, 17 agosto 2008,03:24
You only stay with me in the morning
You only hold me when I sleep
I was meant to tread the water
But now I've gotten in too deep
For every piece of me that wants you
Another piece backs away
You give me something
That makes me scared alright
This could be nothing
But I'm willing to give it a try
[...]
(you give me something - james morrison)
sabato, 16 agosto 2008,14:49
vivere nell'incertezza delle cose ormai credo sia diventata la prerogativa della mia vita. che mi piaccia o meno.
credo che a volte sia troppo facile stare rinchiusi nella propria botte di ferro, o se volete essere più dolci, avvolti nella bambagia. il concetto è lo stesso. ognuno lo interpreta come vuole, del resto.
però penso sia diventata una condizione necessaria per me per andare avanti. a volte la cerco, a volte è così punto e basta.
vi è qualcos'altro che sta diventando necessario per me. qualcosa che per definizione è incerto.
da tempo mi sto chiedendo come andrà a finire tutto questo, ed è strano perchè sono una che ha un sesto senso, una specie di sensazione che mi fa prevedere gli epiloghi. sarà che di carattere mi fascio la testa prima di romperla. e il più delle volte faccio bene a preprarmi, perchè finisce esattamente come avevo immaginato. e questa signori è la mia razionalità.
ma allora come faccio a conciliare le incertezze con la mia razionalità? forse uscendo pazza.
forse è un processo di superamento di una fase della mia vita, una tappa per la mia crescita mentale.
forse non devo conciliare un bel niente. forse devo solo aspettare che le cose mi passino davanti e a quel punto decidere cosa fare. ma dio, lo trovo terribilmente difficile.
è da un anno a questa parte che faccio i conti con tutto ciò, a scapito della mia serenità. diciamo pure della mia felicità.
e adesso che pensavo di stare imparando a vivere, adesso che avevo qualcosa di ben chiaro nella mia testa, emergono nuove elementi che mi fanno pensare che non esistono sicurezze.
devo combattere fino alla fine. con me stessa, con gli amci, con la mia famiglia. perchè è un mio sacrosanto diritto, essere felice.
rimane da capire, comunque, se per me essere felice significhi vivere circondata da certezze o no.
martedì, 12 agosto 2008,14:22
avevo appena finito di dire alla fra di come sono stati strani questi giorni, di come la situazione ormai non più ambigua mi stava bene addosso:
come un vestito che vedi in vetrina e che pensi che non comprerai mai, ma poi lo provi e metti solo quello.
e io poi sono una che di vestiti non ne compra molti, perchè ne ho provat un bel pò, ma tutti bene o male mi fanno difetto da qualche parte.
ma non uso vestiti simili alle altre.
io ho il mio stile.
lo dice anche il libro sul sesso* che ho comprato ieri. e che distrattamente ho lasciato sul suo letto. e che ovviamente mi ha chiesto di prestargli, essendo dello stesso segno zodiacale.
va bene lo ammetto, era tutto calcolato,
per una volta.
ma alla fine c'è sempre qualcuno che calcola tutto meglio e più in fretta di me.
sempre.

*consigliatissimo, azzeccatissimo, ce n'è uno per ogni segno.
[
sextrology - starsky + cox ]
lunedì, 11 agosto 2008,00:54
sabato, 09 agosto 2008,11:25
non è che ultimamente vi siate distinti per dei commenti intelligenti. anzi. il più delle volte sono banali, per non dire tristi.
però non posso negarmi quel minimo di esibizionismo che anche io possiedo, come ogni essere umano.
Hey, I put some new shoes on,
And suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on and everybody's smiling,
It so inviting,
Oh, short on money,
But long on time,
Slowly strolling in the sweet sunshine,
And I'm running late,
And I dont need an excuse,
'cause I'm wearing my brand new shoes.
(paolo nutini - new shoes)
venerdì, 08 agosto 2008,01:44
non so esattamente cosa scrivere poichè ho troppi pensieri che mi frullano in testa; sinceramente non saprei da che parte incominciare.
riesco a provare sentimenti contrastanti quasi contemporaneamente senza sintetizzarli in qualcosa di perfetto.
non sono famosa per ill mio essere equilibrata. anzi.
forse perchè trovo il tutto estremamente razionale.
*e cio che è razionale è reale.
(Hegel)